sabato 4 agosto 2012

Crusader Kings II AAR - Apulia über alles (o quasi)

Apulia über alles (o quasi)

(ovvero, come prendere botte da orbi con una certa nonchalance)

I Normanni. Che schiatta gloriosa. Arrivano in meridione, scombinano i piani di tutti (Papato, Longobardi, Bizantini ed Islamici), conquistano tutto e fondano un regno che in sostanza durerà fino al 1860, passando alla storia come gente di un certo livello. Non che durino tantissimo: la famiglia di un certo Federico Barbarossa trova da ridire: passa poco che Normanni ed Hohenstaufen vengono alle mani. Alla fine il tutto si conclude con un matrimonio (pensarci prima pareva brutto) tra Costanza d'Altavilla ed Enrico VI (figlio del Barbarossa). Ne nasce Federico II, lo Stupor Mundi, quindi direi che non è andata tanto male, ma proviamo a vedere cosa sarebbe successo se il destino fosse stato gestito dalla AI del mio PC.

Premetto che questo sembra un AAR molto fortunato: in realtà ho abusato del 'salva/ricarica' in modo quasi compulsivo. Riducendo gli screenshots con Gimp, poi, ho donato un piacevole effetto 'spettro' ai personaggi raffigurati: sapevatelo!

Si parte ben prima della fondazione del Regno di cui sopra. 15 settembre 1066, cinque anni dopo l'inizio della conquista Normanna della Sicilia.



Le prime attività a cui si dedica il buon Roberto sono essenzialmente tre. In primis dare in pasto i propri figli a mezza europa, in modo da allearsi con chiunque sia disposto a prestare truppe in virtù del quieto vivere coniugale. In secondo luogo, reprimere insulse rivolte di quei vassalli che, da buona dinastia Normanna non daranno mai pace. In terza istanza, cambiare sta kaiser di legge di successione. Si parte con la Gavelkind, ma vi pare che un gran Re come Roberto possa tollerare che alla sua morte tutto ciò che avrà radunato possa assomigliare ad una carota alla julienne, spartito tra le orde di marmocchi frutto dei propri lombi? Fanculo ai Cadetti.

Assestata un po' la situazione, si passa alla conquista della Sicilia: detto, fatto.



L'ultimo atto della guerra contro l'Islam siciliano è una strenua difesa, seguita da un rapido contrattacco che permette a Roberto I di conquistare tutta l'Isola. Il Regno di Sicilia può essere dichiarato.

Inaugurando una tradizione che durerà parecchio, Roberto I schioppa proprio nel bel mezzo della guerra di conquista di Malta. Di morte naturale, stavolta. Nonostante il regno passi in mano ad un perfetto idiota, il suddetto idiota reca in dote una alleanza abbastanza proficua.




Ad ogni modo, Malta viene conquistata. Tutto è bene quel che comincia bene.




Comincia talmente tanto bene che Boemondo l'Idiota muore durante una caccia, lasciando il regno in mano a Ruggero I, con i Mussulmani a Salerno



Adesso, fintantoché si tratta di mazzulare i Maomettani di Sicilia, è un conto. Avere una testa di ponte dell'Emiro di Tunisi sulla soglia significa ben altro. Fortunatamente le lotte tra Emiri in Africa e le mire del ducato Napoletano su Salerno creano una situazione in cui i Normanni si inseriscono con furbizia, opportunismo e sganassoni. Questo modo di espandersi sarà praticamente l'unico modo in cui i Nostri riusciranno a garantirsi una certa luce internazionale.
"Salernum civitas nostram"



Ruggero I fa quel che deve (buttando anche un piede al di la dell'Adriatico, reclamando e conquistando Ragusa, su basi pretestuosissime), ma muore lasciando un erede bambino, Gianni, che più tardi sarà detto il Buono. La prima cosa da fare è affermare la propria supremazia su tutto il Regno di Sicilia. Le alleanze coi Duchi Greci sono orma estinte. Anche i Duchi Greci sono ormai estinti.



Servirà qualche anno per stabilizzare il tutto, ma ormai, nel 1120 il regno è pacificato. I vassalli iniziano, da questo momento, ad essere problematici. Ironia della sorte, per parecchi anni, e finché la Sicilia non diventa frontiera tra Europei ed Arabi in Nordafrica, i maggiori problemi verranno dai vassalli Cristiani. I Musulmani si rivelano ottimi e devoti vassalli. Amministrare diventa cosa difficile. I tempi degli avi Vichinghi, tutti birra e ceffoni, si avviano al tramonto: iniziano quelli dei pugnali tra le scapole e della gestione diplomatica interna



Qui tocca raccontare delle Regine di Croazia. Durante le guerre per la supremazia Normanna in Italia Meridionale Ungheria, Polonia e Croazia si dimostrano alleati affidabili. Col tempo, invece,  rapporti con quest'ultimo Regno si deteriorano. Una serie di acidissime baldracche cinte di Corona iniziano a negare legami tra il Regno di Sicilia e le terre oltre Adriatico. Non si capisce bene in base a quale folle disegno, l'ultima di queste Regine avalla le lagnanze di qualche suo sottoposto e dichiara guerra a Bisanzio e alla Sicilia, nel tentativo di reclamare la Serbia. Esito scontato sul campo. Un po' meno in merito alla diplomazia. Il Normanno è vendicativo, si sa. Il Cancelliere viene spedito in tutti i territori della stronza, col prevedibile risultato che, senza appoggi esterni, la Croazia inizia a parlare Siculo




Come da tradizione, a metà di una guerra, il trono cambia padrone




Il regno di Mattia I scorre liscio, ma per un Re che non ha problemi sui campi di battaglia, abbiamo un Re che ha problemi di successione, risolti da un colpo di fortuna in tardissima età. Figlie in quantità, e tutte morte in giovantù. Pochi i matrimoni matrilineari e, soprattutto, una erede, Catherine, con un figlio appartenente ad un'altra dinastia. Si sarebbe messa parecchio male se Stephanie D'Hauteville, non avesse avuto un figlio da un matrimonio matrilineare, e se pochi giorni prima della morte di Mattia qualcuno non avesse trovato Catherine sgozzata nella propria stanza. I maligni potranno teorizzare, ma tant'è...

Comunque Stephanie non sopravvive al padre, e lo scettro salta una generazione



Mattia II associa la corona del Regno di Croazia a quella ereditata dal Nonno Mattia I



Ormai il Regno di Sicilia ha più che un piede in Europa, un'Europa ZEPPA di Regni potentissimi. Forse è meglio tornare a ragionare in dimensione Mediterranea. D'altronde cosa vuoi che sia il Califfato Fatimide ad uno sputo dalle tue coste?




Se la Sicilia guarda al Mediterraneo, lo fanno anche i Fatimidi, dicevamo. Il problema è che a guardare ad Occidente, si perde di vista quello che succede ad Oriente. Il Khan. Il Gran Khan sfonda le difese Arabe, arrivando ai confini della Mesopotamia, indebolendo il Califfato che non riesce più a difendersi da altri potentati Mussulmani ad Est e... Dalla Sicilia ad Ovest.



Certo, il fatto che anche il SRI decida di farsi una passeggiatina densamente armata al confine occidentale dei domini Fatimidi può essere considerato un dettaglio... Credo...

Ad ogni modo, con le spalle abbastanza coperte Alessandria sembra molto vicina alla Cirenaica...

Certo, se i regnanti Normanni non avessero il vizio di morire durante le prime schermaglie sarebbe meglio, ma...



Comunque in un anno il Ducato di Alessandria è in mano al Normanno. Purtroppo, assieme alla Bosnia e (più tardi) ad Aleppo, questo Ducato creerà le principali minacce alla stabilità interna

A proposito di stabilità interna, ecco come si presenta il Regno. Da questo periodo, più o meno, le Corone Siciliane si reggono su una serie infinita di regalie ai vassalli e di 'mosse' diplomatiche ai limiti dello spregiudicato (oltre che sui soliti pugnali)



Grosse novità sul fronte orientale: Bisanzio lancia una Guerra Santa per la Mesopotamia contro i Fatimidi e contro il Khan. I primi perdono ancora terreno, e la Sicilia prende Damietta. Il Khan resiste contrattaccando, e mettendo in crisi i domini Svedesi in Terra Santa. La Svezia risponde alla chiamata di Bisanzio, indebolendosi e perdendo metà dei suoi possedimenti. Un vecchio reclamo su Acri permette ai Normanni di Sicilia di partecipare al banchetto, e di gettare il seme del venturo Regno Normanno di Terra Santa. Da notare che in perfetta tradizione Siciliana, Gianni il Grande si fa ammazzare in Guerra



In capo a trent'anni dall'inizio del declino svedese, sotto Mattia III la Sicilia conquista Gerusalemme, associando la Corona della Città Santa a quella che fu di Roberto I. Carpe diem, insomma...



E mentre ad Est i Normanni pescano Carpe, ad Ovest il cancelliere accampa diritti sulla Contea di Murcia, territorio in mano ad un Emiruncolo indipendente. Indipendente è anche la Repubblica di Ancona. Il cancelliere viene spedito anche in Italia centrale, inaugurando la stagione di paziente rosicchiamento ai danni del SRI nella penisola



I colpi in faccia al Califfo Fatimide non cessano, e Bisanzio arriva a Petra. La tenaglia Cristiana continua



E la Sicilia, sotto Valter I, da il suo contributo (interessato)




Intanto in Europa il prestigio degli Hauteville si traduce in matrimoni sempre meglio combinati. Talmente ben combinati che la nipote di Valter I diventa Regina di Francia.



Talmente ben combinati che senza capire perché, Mattia III eredita la contea di Derby




Ben lungi dal risultare in vantaggi concreti la parentela con i Reali Francesi sarà fonte di Prestigio. Almeno quello. Da derby, invece, la Sicilia ricava un miglioramento dei rapporti con l'Inghilterra. Limitatamente a Derby (nel Demanio Regio del Re di Sicilia) Mattia III è vassallo del Re Inglese. Questo causerà problemi durante le guerre tra la Polonia e gli Albionici (alcuni successori di Mattia III avranno sangue dei Piast, nelle vene), ma nell'immediato è veramente grasso che cola

Segue un periodo relativamente tranquillo e prospero (già Mattia III era morto nel suo letto, e Valter I regna 'complessivamente' in pace), al culmine del quale, in seconde nozze, il Re di Sicilia sposa la Regina di Bretagna. Guarda poi le coincidenze... I pretendenti al trono di Bretagna cadono tutti vittima di incidenti domestici a base di lame e veleno, spianando la via ad un Hauteville... Il figlio di Valter I e della Regina, per inciso...



Verso la fine del regno di Valter I il levante viene letteralmente travolto dalle vicende dell'Impero Bizantino. Il Regno di Sicilia è ormai la seconda Potenza Cristiana del Medio Oriente, avendo sottratto ai Mussulmani tutti i territori precedentemente appartenuti a Bisanzio (e questo causerà spesso attriti tra Palermo e Costantinopoli).

Quello che avviene però è rapidissimo, e non riguarda la Siria. La Bulgaria devasta l'Impero che indebolito deve anche fronteggiare una guerra civile scatenata da Trebisonda, regno vassallo dei Bizantini



Avendo partecipato, in qualità di vassallo, alla congiura, allo scoppio della guerra la Sicilia si ritrova a dover combattere contro il giovane Imperatore

La guerra si conclude senza sostanziali cambiamenti, salvo il fatto che Trebisonda viene riassorbita. La Sicilia stabilizza la sua posizione nel Mediterraneo, conquistando le zone tra Algeri e Tunisi ad un Duca fuoriuscito dal regno di Leòn



Re Valter il Grande, Valter I di Sicilia muore dopo 61 anni di prosperoso regno, erede del primo Re Normanno di Gerusalemme, lascia la Sicilia a Ciccio I



Il Nuovo Re è marito di Kenna I, regina di Polonia. Si prospetta, per gli eredi di Ciccio il sogno di una Grande Sicilia, unita al Regno di Polonia.



Purtroppo una macchinazione toglie a Kenna il Trono. Il Normanno, che è vendicativo (l'ho già detto, vero?) decide di far almeno valere il proprio peso politico in Polonia, partecipando alla guerra interna per il ducato della Polonia Minore. Intanto Bisanzio fa la voce Grossa e polverizza l'invasore ungherese



Cambiano i tempi, cambiano i rischi. Non si rischia più in guerra, ma a letto. Cavalla Polacca!!



Buone notizie! Ciccio I non muore galoppando, ma di morte naturale tre mesi dopo.



Inizia un periodo travagliatissimo per la Sicilia. Georg I il Grande, detto l'Odiato, primo dei 'Polacchi', sangue Piast, passerà grandissima parte del suo regno in guerra, ed in guerra coi suoi vassalli, principalmente.

E dire che la situazione partiva 'stabile'




Sotto Georg l'Odiato succede quello che passerà alla Storia come 'Il Gran Macello Polacco'. Andiamo con ordine
  1. Il Regno partecipa alla guerra per il ducato della Grande Polonia in favore di un suo vassallo. La guerra è vinta, ma i rapporti con il regno di Polonia sono definitivamente rotti.
  2. Il Duca di Sardegna (appartenente ad un ramo Cadetto degli Hauteville) chiede al Papa di scomunicare Re Georg. Non avendo momentaneamente risorse per 'convincere' il Papa a ritirare la Bolla, la Sicilia viene attaccata da due regni 'amici': Francia ed Inghilterra. Fortunatamente le truppe Siciliane resistono fino alla conciliazione col Papa, e la guerra cessa con una pace bianca
  3. La vendetta sulla Sardegna è immediata, cruenta e vittoriosa
  4. Il regno di Algeri reclama i territori nordafricani, scatenando una guerra che cessa poco dopo con un nulla di fatto
  5. Per tutto il periodo del GMP qualsiasi Vassallo (prevalentemente i Bosniaci, gli Alessandrini e ad Aleppo) si sentono in dovere di ribellarsi ad ogni piè sospinto
  6. I Fatimidi si ricordano che la Siria è stata Mussulmana, e scatenano la Jihad (che fallisce miseramente)
  7. Verso la fine del GMP le truppe Siciliane supportano il trono inglese (governato da un ramo cadetto della Dinastia) nella guerra per il Middlesex, contro la Polonia, che si concluderà con la perdita della Contea di Derby e sostanzialmente un nulla di fatto rispetto ai vecchi confini Polonia/Inghilterra
  8. Pace, finalmente


Dopo anni di passioni, re Georg, con l'intercessione della Triste Mietitrice, cede il posto al secondo re Polacco, Astrad



Appena arrivato Astrad scopre come farsi rispettare: "Scomunicato, dite? Bene, riportate a Sua Santità illustrissima che avrete presto Nostre notizie"



Inutile dire che Papa Gelasio II si dimostrerà molto più sensibile a certe 'dimostrazioni di generosità' da parte del Re di Gerusalemme, cugino di mezza Europa



Le cose però non sono facili. Il SRI decide che la strategia di rosicchiamento di ex territori  vassalli ha infastidito abbastanza.



Ed il SRI è il SRI, purtroppo. La guerra è veloce e fortunatamente non causa troppi danni.



Il periodo dei Polacchi finisce senza enormi espansioni, anche se il GMP rimane il periodo più intenso vissuto dalla Sicilia



Il Regno di Mattia il Grasso si apre con una sottospecie di debolissima Jihad per Damietta. La sconfitta degli Islamici è un anticipo di quello che succederà da qui a poco: la conquista totale dell'Egitto storico da parte della Sicilia.



L'ultimo evento di un certo peso prima del 1453 è l'implosione del SRI che crolla sotto i colpi dell'indipendentismo dei suoi Vassalli



E questa è la situazione il giorno di Santo Stefano del 1452 (Da notare che quel fesso del Principino di Navarra al quale è promessa mia figlia non si può sposare perché è nelle patrie galere)





"Piast? Piast chi?"






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